Soffriamo tutti, c’è poco da fare: la #humanitychallenge

Quando perdiamo qualcuno, soffriamo.

Quando le cose non vanno come preventivato, soffriamo.

Quando siamo poco attenti e la vita ci vive, soffriamo.

Quando non abbiamo il corpo che vorremmo, soffriamo.

Quando gli altri non sono come vorremmo ma sono come sono, soffriamo.

Quando ci pensiamo e sentiamo inutili, incapaci, indegni, persi, a pezzi, soffriamo.

Quando ci rifiutano, soffriamo.

Quando rifiutiamo, soffriamo.

Quando la nostra mente fabbrica mondi diversi dalla realtà delle cose, soffriamo.

Quando ci costruiamo una vita parallela sui social per farci accettare, soffriamo.

Quando invidiamo la vita degli altri, soffriamo.

Quando ci sentiamo superiori a qualcuno a cui vorremmo negare il diritto di voto, soffriamo.

Quando perdiamo fiducia negli insegnamenti degli esperti, soffriamo.

Quando crolla un ponte, soffriamo.

Quando abbiamo paura del diverso, soffriamo.

Quando ci sentiamo soli, soffriamo.

Quando creiamo divisioni, soffriamo.

Quando chiudiamo i porti ed i cuori, soffriamo.

Quando costruiamo muri e dividiamo, soffriamo.

Quando diamo dello sporco negro ad una persona, soffriamo.

Quando vediamo solo bianco o nero, quando spariscono le sfumature, soffriamo.

Quando non siamo accolti, soffriamo.

Quando non accogliamo, soffriamo.

Quando non perdoniamo, soffriamo.

Quando non siamo perdonati, soffriamo.

Quando giudichiamo superficialmente, soffriamo.

Quando siamo giudicati superficialmente, soffriamo.

Quando non facciamo spazio, soffriamo.

Quando siamo in balia della rabbia, dell’odio, della confusione e del dubbio, soffriamo.

Quando la gentilezza sparisce, soffriamo.

 

Siamo tutti sullo stesso barcone traballante ed in balia delle onde: la sofferenza ci riguarda tutti da vicino, ci accomuna, non fa distinzioni, è democratica. Insomma, soffriamo tutti, molto spesso. E capirlo, sentirlo, osservarlo dovrebbe bastarci per volere più bene al mondo che ci ospita e a noi.

Vi lanciamo una piccola sfida: regaliamo e regaliamoci intenzionalmente umanità per 10 minuti al giorno. Piccoli gesti eh, nulla di che. E vediamo che succede. Un sorriso ed un saluto ad uno sconosciuto seduto ai bordi della strada, un abbraccio virtuale a chi ci insulta sui social, una buona parola quando vorremmo urlare, un abbraccio quando vorremmo respingere, una carezza a noi stessi quando vorremmo schiaffeggiarci. Sbizzarriamoci.

Chiamiamola #humanitychallenge per stare al passo coi tempi 🙂

 

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