Mindfulness di qua, Mindfulness di là… Perchè meditiamo?

Ultimamente sentiamo parlare molto spesso di Mindfulness e di meditazione e di consapevolezza. Ci sono sicuramente molte ragioni alla base di questa esplosione mediatica, ovviamente non le analizzeremo tutte ma possiamo comunque prenderci qualche minuto per provare a capire perché la Mindfulness possa esserci utile nella nostra quotidianità.

Il mondo in cui viviamo è un mondo frenetico e indaffarato: la nostra attenzione è bombardata da stimolazioni continue, c’è sempre qualcosa da fare e la nostra mente è costantemente impegnata. Penso sia chiaro a tutti che quando parliamo di mente stiamo parlando della risorsa più preziosa ed importante di cui disponiamo: è grazie a lei che percepiamo il mondo che ci circonda, è grazie a lei se a volte ci sentiamo felici, soddisfatti, stabili, creativi, concentrati, spontanei, premurosi e gentili verso noi stessi e gli altri. E se ci pensiamo un secondo è imbarazzante scoprire quanto poco tempo dedichiamo a noi stessi per prendercene cura.

Di sicuro utilizziamo più tempo per curare la nostra auto, la nostra casa, il nostro corpo ed il nostro lavoro. Domanda semplice: cosa succede quando non ci prendiamo cura della nostra mente? Risposta ancora più semplice: ci stressiamo e soffriamo. Lo stress non dipende molto da quello che succede all’esterno, dipende principalmente da come leggiamo e ci approcciamo alle varie situazioni quotidiane.

Una mente poco “lavorata”, poco attenta e quindi distratta diventa il nostro biglietto di prima classe per un lungo e travagliato viaggio nel mondo dello stress; quando siamo stressati siamo più vulnerabili, ci troviamo incastrati in pensieri ricorrenti e poco piacevoli, siamo in balia di emozioni difficili e ci lasciamo trascinare dagli eventi. Sopravviviamo e sottovalutiamo il momento presente, incastrati tra un passato che non tornerà ed un futuro che ci spaventa.

Non prestiamo più attenzione al mondo che ci circonda ed è proprio questo stato di distrazione costante che ci fa soffrire, stressare, sopraffare dalle nostre emozioni, dalle nostre reazioni automatiche e dai nostri pensieri.

Meno siamo attenti, meno siamo consapevoli, più siamo ostaggi di quello che ci succede. Inseriamo il pilota automatico e ci comportiamo di default, come se fossimo disconnessi da noi, dagli altri e dal mondo.

la Mindfulness può diventare la nostra palestra mentale quotidiana: la meditazione di consapevolezza è un allenamento per farci familiarizzare con la nostra mente e con il presente, con i suoi momenti piacevoli e con i suoi inevitabili momenti spiacevoli. E’ una misura preventiva per ridurre lo stress: l’atto di meditare affinando l’attenzione e la consapevolezza del nostro corpo e della nostra mente può offrirci una visione ed un modo diverso di approcciarci alla realtà.

La meditazione di consapevolezza non ci libererà dai pensieri spiacevoli, non ci farà smettere di pensare, non eliminerà emozioni (utilissime) come rabbia, paura, tristezza, sconforto, non ci permetterà di sconfiggere in maniera definitiva lo stress. Inoltre, non risolveremo tutti i problemi della nostra vita e non diventeremo perfetti. Non aspettiamoci arcobaleni e cieli tersi.

Ma allora perchè meditiamo? Per apprendere uno strumento gentile che ci permetta di navigare con la nostra barchetta anche quando le onde sono alte ed il mare è in tempesta. Ci sembra poco?

 

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